Ho passato l’intero fine settimana a inaugurare punti SOS AntiEquitalia che fino ad ora hanno aiutato 12.000 italiani a difendersi, ma a quanto pare il Tg1 mi tira in mezzo solo in merito a fantomatiche sanzioni nei miei confronti che non si capisce da dove debbano arrivare e perché. Noi ci facciamo il culo per cercare di risolvere i problemi dei cittadini (weekend e festivi inclusi) e questi, solo perché devono riempire 10 secondi di telegiornale, si sentono in dovere di spalare fango su alcuni parlamentari del M5S. Queste cazzate…ops…ora si chiamano fakenews, che sparano giornali (oggi Trocino sul Corriere si è veramente superato) e tv sul MoVimento 5 Stelle hanno francamente stancato! Tra l’altro questo gridare “Al lupo! Al lupo!” ad ogni minima stronzata ha il solo effetto di fargli perdere credibilità e quindi telespettatori o copie se si tratta di giornali. E così facendo, quando magari ci sarà una notizia degna di nota, nessuno crederà più a coloro che ce la racconteranno.
Perché senza una voce credibile ogni notizia è vuota.
Questo schifo di atteggiamento ha reso la verità del tutto irrilevante.
Regalando la possibilità a qualcuno, partiti in primis, di nascondere le proprie malefatte.
Le fakenews e i fakegiornalisti vanno combattuti. Anche dai veri giornalisti. E’ per questo che ho deciso di tutelarmi personalmente perché nessuno, nel sistema, lo farà per me.
Questa settimana ho depositato tre querele alla Polizia Giudiziaria.
Una nei confronti di un giornalista blasonato che appena vede un politico con un po’ di potere inizia a miagolare e fare le fusa. Poi quando si tratta di qualche parlamentare #M5S invece non si fa problemi a scrivere attacchi falsi e offensivi a mezzo social.
Una per un “giornalista” della testata online “IlGiornal(e).(it)” che mi attribuisce in maniera faziosa pensieri e proposte mai fatte con l’evidente tentativo di screditarmi .
Una, infine, per un soggetto condannato nel 1992 per tangenti che mi da del “miserabile” pubblicamente in rete corredato da minacce varie (si avete letto bene). Tutto ciò perché sarei reo di aver chiesto trasparenza nella società idrica Alto Calore S.p.A. dove questi lavorava.
Ringrazio Mattia, il mio avvocato. E’ molto ostinato. Proprio come me. Barra dritta e non facciamoci influenzare dalle #fakenews.
Chi spaccia notizie false ha vita (professionale) breve.

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