Copertina evento felicità

Io lo so come ti senti.

Ti svegli al mattino e prima ancora di alzarti senti già tutto il peso di una giornata opprimente.

Le persone a cui vuoi bene ti sorridono ma tu li vedi i loro volti che ogni giorno sono sempre più tesi e cupi.

Ascolti le persone parlare, non ridono più come prima, sono sempre più preoccupate perché qualunque sforzo facciano sembra non bastare mai.

Eppure anche tu quando ti sei messo in gioco lo hai fatto con entusiasmo. Sognavi che da grande avresti fatto la differenza, che avresti avuto successo nel Paese più Bello del mondo. 

E ora ti ritrovi a lottare, tutti i giorni, per conquistare un centimetro alla volta la tua dignità con fatica e sudore.

E dentro di te lo senti che c’è qualcosa di profondamente sbagliato.

Lo sai che non sei qui per questo.

C’è una voce dentro di te che vuole fuggire da tutto questo. “Io voglio essere felice. Felice veramente.”

Non hai il tempo che vorresti per studiare e comprendere a fondo come siamo finiti in questo buco. 

Però hai ben capito che qualcuno ci ha sottratto la nostra sovranità, la nostra possibilità di decidere democraticamente il nostro futuro. 

Gelide banche, politici corrotti, giornalisti disonesti ci stanno incastrando in un meccanismo che ci toglie l’aria. E approvano leggi che distruggeranno anche la terra e l’acqua.

Jobs Act, SbloccaItalia, TTIP. Sono nomi vuoti che suonano bene ma nascondono un veleno letale. Ormai lo senti nelle tue vene.

Crisi, Grecia, debito, austerità, sacrificio, tasse, multe. Aziende che chiudono e i disoccupati che aumentano. I giovani scappano. Acqua privatizzata. Niente diritti, niente pensione e 300 euro al mese di stipendio.

Vogliono farti credere che il tuo futuro sia tutto qui. 

E che tu non puoi farci nulla.

Io lo so bene come ti senti.

Lo so perché è quello che provo anch’io ogni giorno quando mi alzo e so che dovrò andare in aula a Montecitorio. E lotterò. E mi arrabbierò. E otterrò grandi conquiste di cui forse nessuno saprà nulla. 

Ma io continuo ugualmente perché so che quello che facciamo è giusto. 

È per questo che ho deciso di organizzare delle occasioni di conoscenza e di approfondimento. Qualche tempo fa abbiamo proiettato alla Camera il documentario “The Brussels Business” perché volevo che tante persone scoprissero il meccanismo delle lobby che decidono le leggi in Europa e che poi ricadono, indisturbate, sulle nostre vite ogni giorno.

Ora sto organizzando un nuovo appuntamento che mi emoziona ancora di più. 

Il 27 novembre 2014 dalle 17 presso la Sala Aldo Moro della Camera dei Deputati sarà proiettato il film “L’economia della felicità”. 

Con me ci saranno la regista e autrice australiana Helena Norberg-Hodge, Luigi Di Maio (vice-presidente della Camera), Mirko Busto ( vicepresidente di Globe Italia, intergruppo Camera-Senato sui cambiamenti climatici) e l’attore Paolo Rossi che daranno il loro contributo. E per questo li ringrazio molto.

Il film è stato incluso nella lista dei 100 “movie for action” ovvero quelle pellicole che riescono a farti attivare per migliorare il tuoi stile di vita. Ti rendono un po’ più felice, insomma.

Noi non abbiamo bisogno di più lavoro, più soldi, più oggetti. Non abbiamo bisogno di più inquinamento, più disuguaglianza, più ingiustizia.

Noi in fondo vogliamo essere un po’ più felici. 

Noi vogliamo che ogni giorno sia un’occasione per portare avanti i nostri progetti, per stare un po’ di tempo in più con le persone a cui vogliamo bene. Vogliamo sorridere e dormire più sereni la notte.

Noi lo sappiamo che tutto sta cambiando anche se ci riempiono la testa di bugie! 

Helena in questo documentario ci racconta tante, tantissime cose che stanno succedendo nel mondo e lo stanno già trasformando, adesso, in un mondo più felice!

Guardando insieme questo documentario scopriremo tante persone che hanno già rialzato la testa e che hanno già trovato le soluzioni che stanno cercando!

Te lo assicuro, io ho già visto questo documentario. Ha acceso in me una fiamma che mi dà tanta energia per tornare in queste aule di Parlamento ogni giorno perché voglio fare la mia parte. Perché è il mio compito, perché è la mia missione.

Vieni a vedere “L’economia della felicità” giovedì 27 novembre. 

Ne sarai felice, te lo garantisco.

Iscriviti qui: http://goo.gl/forms/sFkKIuoDyO

Ti aspetto

Carlo

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