lobby cittadini due pesi due misure

lobby cittadini due pesi due misure

Ieri sera ho preso popcorn, birra e frittata di cipolle e mi sono piazzato sulla poltrona.

Attendevo un evento importante. Sentito tipo una partita dei mondiali di calcio.

Alle 21:40 è andata in onda una puntata di Report sul TTIP.

Il TTIP è uno di quei trattati internazionali tra grandi potenze mondiali che ha come scopo quello di incrementare gli affari, gli scambi commerciali tra i paesi interessati. Esistono già diversi trattati simili nel mondo, noi ne contiamo circa una dozzina tutti con lo stesso obiettivo. Più affari, più crescita, più import/export. Questo trattato desta particolare interesse perché le grandi potenze in questione sono Europa e Stati Uniti.

Convegni e dibattiti sono all’ordine del giorno negli ambienti che “contano”. Ambasciatori dei vari paesi si confrontano con grandi aziende, grandi manager, Confindustria. Sempre presente qualche esponente del governo ai massimi livelli. Il 14 ottobre anche Renzi si è espresso in materia. Il vice ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda è un altro che quando senti parlare del TTIP…c’è sempre.

Per tutti questi soggetti il TTIP è bello, grande, necessario, vantaggioso, colorato. Insomma sembra una festa brasiliana.

Ma cosa ne pensano i cittadini? Bhè i cittadini sanno poco a riguardo perché i documenti di formazione di questo trattato non sono pubblici. Questo perché, come dice Emma Marcegaglia “Una contrattazione mica la puoi fare in pubblica piazza?” . Insomma sta avvenendo esattamente la stessa cosa che è avvenuta con l’euro o con il mercato unico che poi è diventato il mercato libero. “Metti in discussione l’euro? Sei pazzo! Metti in discussione il mercato libero? Sei pazzo e vuoi la schiavitù. Metti in discussione i negoziati TTIP? Sei contro la crescita e lo sviluppo.”

Quindi mi sono detto che poter vedere Report sull’argomento sarebbe stata una cosa interessante. Ho anche messo un promemoria in calendario a tutti i miei colleghi deputati del Movimento 5 Stelle. Del resto molti di noi hanno scritto sul tema, fatto interrogazioni e guarda caso proprio oggi in Aula è prevista la discussione generale su una mozione presentata proprio da noi. Ero anche curioso di vedere come veniva spiegato ai cittadini un tema così complesso, per niente facile da spiegare.

Mi sono anche detto :”Ma guarda che fortuna stavolta! Un tema che il Movimento 5 Stelle segue da tempo, viene approfondito in TV. Ottimo! E poi Report ha anche una certa credibilità e potrà creare opinione oltre che darci qualche informazione utile che magari non conosciamo.” – pensavo –  “E guarda un po’ ! Il caso ha voluto che proprio domani (ovvero oggi lunedì 20 ottobre 2014) ci sarà una mozione nostra in discussione alla Camera! Tante volte l’informazione ci rema contro…stavolta non ci possiamo proprio lamentare! ”…mi sono detto.

Ingenuamente se penso a cosa è uscito fuori alla fine del servizio della trasmissione di Rai3.

Ad un certo punto uno dei giornalisti fa una serie di domande a deputati e senatori che transitavano da Piazza del Parlamento dove sono situati gli ingressi secondari per accedere alla Camera. “Cos’è il TTIP?” “Sa cos’è il TTIP?” . Ministri, sottosegretari, deputati e senatori intervistati. Nessuno di quelli andati in onda (e dico nessuno) sapeva cosa fosse il Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP). Mi è cresciuta un po’ d’indignazione. Ho maledetto i politici. Ad un certo punto ho pronunciato la fatidica frase “Ma come si fa? Aaah se fossi un parlamentare!”…silenzio…birra nella mano sinistra, boccone di frittata di cipolle da deglutire. “Cavolo io sono un parlamentare! Lo so cos’è il TTIP!”. Allora inizi a riflettere.

Com’è possibile che nessun parlamentare del Movimento 5 Stelle sia stato intervistato? Molti di noi hanno prodotto degli atti parlamentari a riguardo. Non solo in Italia, ma anche al parlamento Europeo dove siamo presenti solo da pochi mesi. Eppure passiamo spesso in Piazza del Parlamento! E’ possibile che il giornalista in questione non abbia beccato neanche un 5 stelle? Mando un tweet a Report sicuri di una svista. E poi il servizio è solo all’inizio. Alla fine lo diranno di sicuro.

Aspetto, nel mentre penso “Bhè potevano anche controllare chi aveva fatto degli atti parlamentari a riguardo. Domani discutiamo la mozione del Movimento 5 Stelle proprio sul TTIP, qualcosa la diranno. Potevano dare un’informazione corretta invece di far apparire tutti i parlamentari ugualmente ignoranti sulla questione. Altrimenti l’informazione non risponde alla realtà. Ma forse sto pensando male e alla fine, nelle conclusioni, la Gabanelli dirà che c’è qualcuno che se ne sta occupando. Ne sono certo!”

Il tempo è trascorso. La trasmissione è finita. Non una parola sul nostro lavoro.

Ho provato via twitter fino alla fine della trasmissione, ma non ho ricevuto risposte. Forse era registrata.

Non mi resta che fare a voi un ennesimo invito. Informartevi ed informate.

Controllate se c’è qualcuno che cerca di anteporre gli interessi dei cittadini a quelli delle multinazionali. Grandi industrie che hanno bisogno di questi trattati per eliminare “legalmente” le regole che si frappongono tra il loro interesse privato e quello per la collettività. TransNationalCoorporation che grazie a questi trattati riescono a pagare l’1% di tasse mentre le piccole e medie imprese che aiutano l’economia locale superano anche il 50% di tassazione.

Noi ne scrivevamo già un anno fa circa dei pericoli nascosti, ma mica tanto, di questo accordo commerciale 

Si tratta solo di questo, di un accordo commerciale. La salute, la dignità, la sicurezza dei cittadini non ha peso in questa trattativa condotta da chi deve ottenere il maledetto profitto.

Ci sono trattati simili che hanno distrutto intere economie. Un caso è quello del North American Free Trade Agreement (NAFTA), che ha provocato la perdita di 5 milioni di posti di lavoro e migliaia di ettari di terre che sono state acquistate dalle grandi multinazionali. Non vogliamo che anche i nostri agricoltori facciano la stessa fine.

Abbiamo interrogato i ministri più volte con botta e risposta in commissione sulle 

Analisi degli impatti sul sistema economico, produttivo e imprenditoriale dell’accordoTransatlantic Trade and Investment Partnership. (5-03029)

Oltre ad aver presentato la mozione in discussione proprio oggi. Clicca qui per consultare il testo.

E un report vero che vi segnaliamo. Da vedere e diffondere a tutti. Anche a nonni, nonne, zie e anziani.

LINK: Focus – TTIP 17 ottobre 2014:

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